La legge n. 180/2026 introduce la possibilità di votare nel Comune di temporaneo domicilio, purché situato in una Regione diversa da quella di iscrizione elettorale. La disciplina riguarda le elezioni di Camera e Senato, le europee e i referendum costituzionali e abrogativi, ma non le elezioni amministrative e regionali.
Con circolare n. 65 del 15 ottobre 2026 il Ministero dell’Interno ha disposto l’istituzione, presso ogni ufficio elettorale comunale, di un elenco degli elettori fuori sede.
Possono presentare domanda gli elettori temporaneamente domiciliati fuori Regione per motivi di studio o lavoro, con permanenza prevista di almeno nove mesi. Sono ammessi anche gli elettori sottoposti a cure o trattamenti sanitari per almeno tre mesi, nonché i caregiver familiari e i genitori o familiari conviventi che assistono minori in cura presso strutture sanitarie fuori Regione, alle condizioni previste dalla legge.
L’iscrizione ha durata annuale e deve essere rinnovata per l’anno successivo. Le revoche seguono le stesse modalità e scadenze delle domande.
Termini, requisiti e modalità di presentazione sono indicati nella circolare allegata. Per informazioni è possibile rivolgersi all’Ufficio Elettorale.